Harry Potter è senza ombra di dubbio una delle saghe letterarie e cinematografiche più apprezzate e famose di sempre. Tra i tanti punti di forza dell’opera, non possiamo non citare l’accuratezza che risiede dietro ogni scena o dialogo apparentemente banale o insignificante.

Tra queste vogliamo prendere in esame le prime parole rivolte dal professor Piton, personaggio interpretato magistralmente dal compianto Alan Rickman, al nostro protagonista. Ve le ricordate?

Vi rinfreschiamo noi la memoria:

Cosa ottengo versando della radice di asfodelo in polvere in un infuso di artemisia?”

Quelle che sembrano essere semplici domande didattiche, nascondono un significato molto più profondo. Secondo il linguaggio dei fiori, infatti, l’Asfodelo significa: “i miei rimpianti ti seguono nella tomba”. L’asfodelo è un particolare tipo di giglio (Lily in inglese) che secondo la mitologia cresce nei campi Elisi e, al contrario di altre piante erbacee, si rigenera in continuazione anche dopo esser stato mangiato dagli erbivori. Come se non bastasse, questo tipo di pianta va a simboleggiare l’assenza, omaggio quindi all’amata Lily, madre di Harry.

Se pensate che sia finita qua vi sbagliate di grosso. L’Asfodelo, tra le tante altre cose già citate, veniva considerato in passato un ottimo rimedio contro i morsi di serpente. Vi ricordate come muore Piton? Pensate sia una coincidenza?

Infine vi ricordiamo che nel mondo creato dalla Rowling, l’asfodelo in polvere versato in un infuso d’artemisia, dà origine ad una pozione soporifera talmente potente da prendere il nome di “Distillato di morte vivente“.

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