X-Men: Dark Phoenix

Durante una recente intervista rilasciata a Syfy Wire, Simon Kinberg, regista di X-Men: Dark Phoenix, ha risposto ad alcuni dubbi in merito alle incongruenze presenti nel film.

Per prima cosa ha spiegato della linea temporale dei film, spiegando perché Dark Phoenix non segue quanto raccontato in passato:

“I film originali non hanno una linea temporale ciclica. Non intendo fare troppo il geek, ma sistemando la linea temporale alla fine di Giorni di un Futuro Passato abbiamo essenzialmente cancellato X-Men 1, 2 e 3 dalla continuità degli eventi, perciò tutto ciò che è successo dopo il 1973, ovvero quando è ambientata la parte nel passato di Giorni di in Futuro Passato, è accaduto in modo diverso rispetto a quanto visto in quei film.”

Il regista è poi tornato a parlare dell’età dei protagonisti. Nonostante i vari capitoli della saga coprano decenni, questo lasso temporale parrebbe non mostrarsi sul volto dei vari personaggi:

“I personaggi che compaiono fin da X-Men: L’Inizio, Michael Fassbender, James McAvoy e Nicholas Hoult di certo non sono invecchiati di 30 anni da quando abbiamo iniziato a girare quei film 10 anni fa…e il modo in cui abbiamo provato a spiegarlo – ed è una spiegazione  – è che i personaggi in questione siano invecchiati in modo diverso perché sono mutanti. Speravamo che il pubblico accettasse la cosa e fino ad oggi non è stato un problema”.

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