In occasione dei venti anni dalla pubblicazione del primo libo della saga di “Harry Potter“, la BBC ha realizzato un documentario incentrato sull’autrice dell’opera, J. K. Rowling, la quale ha voluto svelare da dove è nata l’ispirazione dietro la quale è stato creato il simbolo dei “Doni della Morte“.

 

Come i fan già sanno, il simbolo raffigura tre oggetti: il mantello dell’invisibilità, la bacchetta di sambuco e la pietra della resurrezione. Per realizzarlo, ha svelato la Rowling, ha preso spunto da un simbolo massonico, visto la prima volta nel film “The Man Who would Be King” del 1975.

 

Non solo ma, sempre secondo quanto riportato dall’autrice, la somiglianza tra i due simboli non è stata affatto voluta, ma ha agito a livello inconscio.

Ecco le sue parole:

“Il simbolo massonico è molto importante in quel film. Solo venti anni dopo che ho guardato il simbolo dei Doni della Morte ho capito quanto sono simili. Il motivo per cui posso essere tanto sicura di questo è che ad un certo punto, mentre stavo disegnando l’immagine e guardando il film, mia madre è morta! Se mia madre non fosse morta, penso che le storie sarebbero completamente diverse da quelle che sono ora.”

Una citazione molto interessante che forse la maggior parte dei fan non aveva notato fino ad oggi, chissà quali altri misteri ci nasconde l’autrice del meraviglioso mondo di Harry Potter.

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